Con la legge 8 giugno 2011, n. 85, il Parlamento ha approvato in via definitiva il disegno di legge presentato dal Governo, finalizzato a prorogare il termine per l’attuazione della delega in materia di federalismo fiscale.
In specie la legge – composta da un unico articolo – prevede l’incremento di sei mesi (i.e. da ventiquattro a trenta mesi) del termine complessivo per l’esercizio della delega.
A ciò si aggiungono poi: l’incremento da sessanta a novanta giorni del termine previsto per l’espressione del parere sugli schemi di decreto legislativo da parte delle Commissioni parlamentari; l’incremento da due a tre anni del termine per l’adozione di eventuali decreti legislativi integrativi e correttivi; l’incremento da trentasei a quarantotto mesi del termine per l’adozione dei decreti legislativi istitutivi delle Città metropolitane.
Unico limite alla proroga dei summenzionati termini è la già avvenuta trasmissione alla Conferenza unificata degli schemi di decreto legislativo di cui all’art. 2, co. 3, secondo periodo, della legge 5 maggio 2009, n. 42 (i.e. schemi di decreto legislativo, trasmessi ai sensi dell’art. 3, d.lgs. 281/1997).
Il provvedimento – rubricato “Proroga dei termini per l’esercizio della delega di cui alla Legge 5 maggio 2009 n. 42, in materia di federalismo fiscale” – è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 17 giugno.
Roberto Di Maria
(Università “Kore” di Enna)
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