L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato all’unanimità la legge n. 9 del 2011, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Regionale il 3 Giugno 2011. La legge che si compone di 4 articoli relativi alla promozione, valorizzazione ed insegnamento della storia, della letteratura e del patrimonio linguistico siciliano nelle scuole di ogni ordine e grado. A tal fine saranno destinati appositi moduli didattici, all’interno dei piani obbligatori di studio definiti dalla normativa nazionale, nell’ambito della quota regionale riservata dalla legge e nel rispetto dell’autonomia didattica delle istituzioni scolastiche.
L’Assessore regionale all’istruzione, con proprio decreto da emanarsi entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge, previo parere della competente Commissione legislativa dell’Assemblea Regionale Siciliana, ne stabilirà gli indirizzi di attuazione, avendo particolare attenzione alla storia, alla letteratura e al patrimonio linguistico siciliano, dall’età antica sino ad oggi, con particolare riferimento agli approfondimenti critici e ai confronti fra le varie epoche e civiltà, agli orientamenti storiografici più significativi, dall’Unità d’Italia fino alla fine del XX secolo ed all’evoluzione dell’Istituzione regionale anche attraverso lo studio dello Statuto della Regione.
Per la determinazione di tali indirizzi di attuazione è prevista la collaborazione delle Università siciliane e dei Centri di studio siciliani specializzati nella ricerca filologica e linguistica.
Maria Esmeralda Bucalo
(Università di Palermo)
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