1. La rappresentanza politica in trasformazione. – La Camera dei Deputati è espressione dell’elettorato nazionale. Il Senato della Repubblica, in quanto organo collegiale rappresentativo delle istituzioni territoriali, è espressione delle comunità locali.
La riforma delinea due ambiti di rappresentanza politica. In seno alla Camera i deputati saranno eletti con meccanismi di scelta che valorizzano in qualche misura la dimensione nazionale. I senatori saranno eletti dai consigli regionali, in conformità alle scelte espresse dagli elettori per i candidati consiglieri in occasione del rinnovo dei medesimi organi, tra i consiglieri regionali ed i sindaci del territorio.
Anche nella scelta dei senatori gli elettori non saranno del tutto estromessi. Dunque, se ci si pone dal punto di vista del “rappresentato”, la Camera verrà vista come sede istituzionale di inveramento della sovranità popolare su scala nazionale, laddove il Senato verrà percepito come luogo di attuazione della sovranità popolare in ambito locale.
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