
Rispondo cumulativamente e sinteticamente agli stimolanti quesiti sul significato del “territorio” nel diritto costituzionale contemporaneo, italiano e non solo. Si tratta di risposte non organiche che non affrontano, cioè, tutti i profili implicati nelle domande. Mi limito, invece, ad evidenziare alcune linee di possibile riflessione, trasversali alle questioni proposte, numerandole progressivamente per una migliore sintesi.
1. Nell’arco di pochi anni sembra di essere passati da una crisi profonda del senso e della rilevanza dell’elemento territoriale degli ordinamenti giuridici statali ad una sorta di “riscossa” del medesimo.
È uno degli aspetti (non l’unico) della critica alla globalizzazione che caratterizza gli indirizzi politici di governi e di maggioranze in molteplici esperienze, tra loro pur estremamente differenti per modello di forma di stato e di governo accolto, ora in modo più netto ora in modo più incerto e tendenziale.
Visualizza il documento integrale.
Visualizza i quesiti del Forum Tra territorio e spazio: un invito alla riflessione sulle prospettive dell’ordinamento costituzionale



