
1. Diritti sociali e dignità della persona umana quali coordinate di indirizzo per l’attività legislativa
La nostra Costituzione, come è ben noto, attribuisce una esplicita responsabilità alla Repubblica affinché si attivi per realizzare un modello sociale nel quale i soggetti in condizioni di debolezza siano destinatari di appositi interventi pubblici mirati a ridurre diseguaglianze e situazioni di difficoltà che, concretizzando condizioni di svantaggio, rappresentano un ostacolo alla realizzazione delle potenzialità di tutti gli individui. A tal fine, nell’ampio disegno costituzionale rivolto alla complessiva tutela dei diritti, la dimensione sostanziale del principio di eguaglianza rappresenta di certo la cornice da cui traggono giustificazione e forza le necessarie politiche pubbliche volte a garantire i c.d. diritti sociali che, a più riprese, sono all’uopo individuati dal Testo.
Il tema dei diritti sociali appare peraltro strettamente collegato all’effettiva manifestazione della forma di Stato dal momento che tali diritti, per loro natura, si riflettono significativamente sui principi di libertà, di eguaglianza, di solidarietà e, in definitiva, sulla concretizzazione del principio democratico su cui poggiano le basi del nostro ordinamento.
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