
Il 12 e il 13 dicembre 2019, presso il Palazzo di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Trento, Via Verdi 53 (Aula 1), avrà luogo il Convegno di studi su “Orlando reloaded. Alla ricerca del metodo nel diritto pubblico”.
La prima sessione, che inizierà i lavori alle ore 14.00 del 12 dicembre, sarà dedicata a “Le questioni” e sarà moderata da Barbara Marchetti (Università di Trento). Giulio Itzcovich (Università di Brescia) e Martina Conticelli (Università di Roma “Tor Vergata”) si confronteranno sul tema “Qual è l’arena del diritto pubblico?“. Marco Benvenuti (Sapienza Università di Roma) e Annalisa Furia (Università di Bologna) s’intratterranno sul tema “Qual è la funzione del diritto pubblico negli ordinamenti liberal-democratici?“. Michele Massa (Università Cattolica del Sacro Cuore – Milano) e Alfredo Moliterni (Sapienza Università di Roma) affronteranno il tema: “Il diritto pubblico allo specchio: esiste un metodo?“.
Seguirà una tavola rotonda moderata da Matteo Cosulich (Università di Trento) su “Uno, nessuno, centomila: accademia e politica in Vittorio Emanuele Orlando“, alla quale parteciperanno Antonio Cassatella (Università di Trento), Marco Mazzamuto (Università di Palermo), Andrea Morrone (Università di Bologna), Otto Pfersmann (EHESS Paris), Aristide Police (Università di Roma “Tor Vergata”), Diego Quaglioni (Università di Trento) e Aldo Sandulli (LUISS Guido Carli – Roma).
La seconda sessione, che avrà inizio alle ore 9.30 del 13 dicembre, verterà sul tema “Le sfide” e sarà moderata da Marco Bombardelli (Università di Trento). Simone Penasa (Università di Trento) e Matteo Casati (University of Kent) si occuperanno del tema “Ai confini del diritto pubblico: la cosa pubblica e le altre scienze“. Enrico Carloni (Università di Perugia) e Carla Barbati (IULM Milano) affronteranno il tema “L’Università come organizzazione pubblica tra tradizione e competizione“. Francesca Biondi (Università di Milano) e Andrea Rapini (Università di Modena e Reggio Emilia) si occuperanno del tema “Il diritto pubblico strumento dell’egemonia: la formazione delle élites“.
Maurizio Fioravanti (Emerito Università di Firenze) e Roberto Bin (Università di Ferrara) svolgeranno le relazioni conclusive.
Visualizza la locandina.



