
1. Premessa
Quando, come vedremo nel caso in esame, l’ordinamento giuridico appresta misure volte a incidere così severamente sul godimento dei diritti di libertà, pur se giustificate dal venire in essere di una situazione eccezionale, il compito del giurista consiste nel sottoporle a un attento e scrupoloso screening al fine di testarne la compatibilità col nostro assetto costituzionale, consapevoli con Bruce Ackerman che «ai governi non dovrebbe essere permesso di dare di matto nemmeno durante l’emergenza; molte misure estreme dovrebbero rimanere off-limits». È quindi necessario verificare se sia possibile una lettura costituzionalmente orientata e conforme al dettato costituzionale delle misure introdotte.
È con questo spirito che rifletteremo sui profili di criticità degli atti emergenziali di competenza statale (§§ 2 e 3), per poi passare all’analisi delle previsioni normative concernenti i poteri di ordinanza delle Regioni e dei Comuni (§§ 4, 5, 6), oltre a svolgere alcune brevi considerazioni conclusive (§ 7).
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