
Abstract (It.): il contributo esamina la controversa questione della legittimazione ad agire delle Regioni nel giudizio in via principale e valuta criticamente la cosiddetta «teoria della ridondanza». Invero, qualsiasi violazione della Costituzione che precluda l’esercizio delle competenze regionali legittima le Regioni al ricorso a tutela della loro sfera di competenza. Nel caso in cui la violazione della competenza derivi dalla violazione di una norma che garantisce diritti o altri interessi costituzionali si produce un’anomalia rispetto al regime processuale della legittimazione ordinaria perché l’oggetto del giudizio e gli effetti della decisione si estendono ben oltre la situazione legittimante, ma si tratta di conseguenze insite nella strutturazione del sistema di giustizia costituzionale che esclude l’accertamento incidenter tantum dei vizi di legittimità costituzionale.
Abstract (En.): the paper focuses on the standing of Regions to appeal directly against laws of the State before the Constitutional Court and criticizes the so called «theory of ridondanza». It argues that any violation of the Constitution can also violate or threaten the regional autonomy. The crucial aspect is only the actual or potential impact of the constitutional infringement on the exercise of the regional competences. If the violation of a regional competence depends on the infringement of constitutional rights or other constitutional interests, the decision of the Constitutional Court has its effects beyond the regional autonomy due to a structural feature of the Italian legal order that does not allow incidenter tantum decisions on such questions.
Parole chiave: Giustizia costituzionale; Regioni; Ridondanza; Autonomia regionale; Violazione della Costituzione.
Keywords: Constitutional justice; Regions; Ridondanza; Regional autonomy; Constitutional infringement.
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