
Abstract (It.): le differenti scelte che le Regioni hanno compiuto durante la crisi pandemica, in particolare nella sua prima fase, le quali hanno prodotto degli importanti squilibri territoriali, a ben vedere, sono solo il portato di una annosa e progressiva “regionalizzazione” dei diritti sociali. Un divario territoriale dei diritti sociali dovuto non tanto all’autonomia organizzativa delle Regioni, ma al cattivo utilizzo che in questi anni lo Stato ha fatto dei poteri repubblicani, alimentando di fatto le già profonde disuguaglianze e differenze economiche e sociali dei territori dell’Italia.
Abstract (En.): the different choices that the Regions made during the pandemic crisis, particularly in its first phase, have produced important territorial imbalances. These imbalances, in hindsight, are only the result of a long-standing and progressive “regionalization” of social rights in Italy. A territorial gap in social rights is not so much due to the organizational autonomy of the Italian Regions, but to the misuse that the State has made of republican powers in recent years, fueling the already profound economic and social inequalities and differences of the territories of Italy.
Parole chiave: Titolo V, ordinamento repubblicano, crisi pandemica, regionalismo, diritti sociali.
Key words: pandemic crisis, italian regionalism, social rights, italian federalism, italian regions.
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