
1. OGGETTO DEL CONVEGNO
La Rivista Diritti regionali sta organizzando un Convegno, che si terrà il 20 febbraio 2026 a Bari, sul tema della forma di governo regionale, osservata nella più ampia prospettiva della forma di Stato.
A distanza di quasi tre decenni dalla legge costituzionale n. 1 del 1999, pur nella comune cornice della forma di governo “neoparlamentare”, i rapporti tra gli organi fondamentali delle diverse Regioni si sviluppano secondo assetti differenziati, modellati da statuti, sistemi elettorali, dinamiche politiche e prassi istituzionali differenti. La distribuzione delle funzioni tra Presidente, Giunta e Consiglio, il ruolo dei partiti e la stabilità delle maggioranze mostrano oggi una varietà degna di attenzione, che sollecita un’analisi attenta e sistematica.
Non si tratta, però, di un insieme di regole “locali” isolate. Com’è stato sottolineato anche dalla più recente giurisprudenza costituzionale, l’autonomia regionale non è un microcosmo chiuso e autosufficiente, ma si colloca entro un disegno unitario, nel quale deve svilupparsi in armonia con i principi fondamentali della Costituzione. La forma di governo delle Regioni va quindi letta nella più ampia prospettiva dei rapporti ordinamentali tra autorità e libertà.
Una siffatta analisi deve includere non solo le fonti scritte ma anche le prassi, le consuetudini, gli equilibri politici e le dinamiche territoriali che incidono sul funzionamento quotidiano delle istituzioni e sulla percezione che delle stesse hanno i cittadini, con conseguenze in termini di qualità dei meccanismi rappresentativi.
Il Convegno vuole essere un’occasione per mettere insieme prospettive giuridiche, istituzionali, politologiche e comparate, offrendo una discussione ampia e orientata alla comprensione delle trasformazioni in atto.
2. PROFILI DI ANALISI
Il tema sarà articolato nelle seguenti aree, ciascuna aperta a contributi che affrontino il tema sia con approccio teorico sia attraverso analisi empiriche e comparate:
- partiti politici e forma di governo regionale:
- il ruolo dei partiti nella formazione e nella stabilità delle maggioranze;
- la costruzione e l’evoluzione della leadership regionale;
- l’impatto dei sistemi elettorali sulle dinamiche del potere regionale e sulla crisi della rappresentanza;
- le fonti della forma di governo regionale:
- fonti statali, fonti regionali, regolamenti consiliari e modelli di organizzazione interna;
- convenzioni, consuetudini e pratiche istituzionali che si consolidano nel tempo;
- il contributo della Corte costituzionale nella definizione degli equilibri tra organi;
- differenziazione delle forme di governo regionali:
- differenze tra modelli regionali e differente qualità della rappresentanza politica;
- le forme di governo delle Regioni speciali;
- l’influenza dei contesti politici e territoriali sulle forme di governo.
3. INDICAZIONI ORGANIZZATIVE
Il Convegno si terrà il 20 febbraio 2026 presso il palazzo del Consiglio regionale della Puglia.
Le proposte di partecipazione dovranno essere inviate entro il 20 dicembre 2025 a: michele.troisi@unisalento.it
Le proposte dovranno contenere:
- un abstract di massimo 3.000 caratteri (spazi inclusi);
- una breve scheda biografica con nome, cognome, qualifica e principali titoli di studio o pubblicazioni.
Oggetto della e-mail: “Call for papers – Convegno ‘La forma di governo regionale nella forma di Stato italiana’”.
I materiali dovranno essere trasmessi in formato doc e pdf.
Le proposte saranno valutate dal Comitato scientifico del Convegno, che comunicherà agli autori l’eventuale ammissione entro il 31 dicembre 2025.
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